Wings of Dahak – Unholy Wings (Via Nocturna) 2017

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Le vie del metal sono infinite. Chi avrebbe mai pensato che nel 2017 si sarebbero incontrati musicalmente questi tizi dal background totalmente diverso tra loro? Abbiamo il bassista dei deathster Embalmed, il chitarrista di Dour e Giant of The Mountain (abbastanza inconcludenti) e Matt Thompson, batterista di King Diamond e un sacco di altre cose, tra cui i progghettari Shaolin Death Squad. Insieme compongono i Wings Of Dahak, ispirati sin dal nome molto originale alla mitologia persiana.

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Incarnal – Mortuary Cult (Via Nocturna), 2017

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Non voglio mentire a me stesso o agli Incarnal. Where Evil Has Its Beginning e Hexenhammer erano poco più che prodotti amatoriali, inadatti a rappresentare una scena tostissima come quella polacca. Anche nella terza fatica i Nostri hanno ancora diverse cose da aggiustare, ma sembrano aver preso una strada più consona alle proprie capacità.

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Ebola – II (Via Nocturna), 2017

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Ci sono degli Ebola italiani, tedeschi, colombiani e polacchi. Per quanto possano piacervi o disgustarvi, nessuno di loro potrà superare il livello di malattia psicofisica che riesce a trasmettere la one man band Ebola, dal sud del Giappone. Come molto facilmente potete immaginare, II è il seguito dell’esordio Blindness, uscito appena un anno fa, ma sono già stati fatti diversi passi in avanti.

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Darkreverie – Isis Lupus Brigit (Via Nocturna), 2017

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Che Damiano Fedeli sapesse suonare death metal di livello si era capito dai suoi album con gli inarrestabili Nihilo. Ero all’oscuro che si fosse messo anche in proprio con progetto Darkreverie. Già lo scorso anno aveva pubblicato un EP di dieci minuti, ripieno di death/black molto classico e poco fantasioso. Ascoltatelo qui, l’approccio molto old school death metal alla voce vi piacerà come è piaciuto a me.

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Entity – Phobia Of The Formless (Via Nocturna), 2017

a1470408509_16Quando lo scorso anno sono stato folgorato dai Cell e dal loro esordio The Frozen Moon of Erebath ho pensato che con qualche aggiustamento sarebbero stati perfetti per I, Voidhanger Records. Nella speranza che la mia previsione si avveri con un nuovo album sotto la mirabile etichetta italiana, due di loro (bassista e chitarrista) si danno alla pazza gioia con gli Entity, progetto death metal in giro da circa tre anni che oggi arriva al primo album lungo.

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