Punk nella testa, non nella cresta – Intervista agli Egestas

Che periodo di merda. Per fortuna ci sono le mie chiacchierate coi migliori gruppi che scorgo attorno a me. Quando poi si crea un contatto diretto, quando ci si capisce al volo (o quasi), ritrovo me stesso e mi reincarno in una forma di vita superiore. Da cinghiale potrei quasi avvicinarmi allo status di essere umano. Una sorta di Pinocchio con le setole ispide e il grugno irregolare. Va bene, l’immagine è già piuttosto fedele alla realtà. Questo per dirvi che gli Egestas sono entrati rapidamente nel mio cuore, lo hanno devastato e so che difficilmente ne usciranno. Oltre le rovine è stato pubblicato a fine 2019 per una cordata DIY di altissimo livello: ZAS Autoproduzioni RecordsRADIO PUNKSedation, Mastice Produzioni, Fresh Outbreak RecordsSpaccio Dischi, L’Oltraggio Autoproduzioni, End Of Silence Records, Terapia Intensiva, Choicesofyourown – diy zoneDischirozziDisastro Sonoro. [F]

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Intervista ai laCasta

Cristo, come passa il tempo! Ho intervistato i laCasta oltre due anni fa, una breve chiacchierata introduttiva in cui li conoscevamo e cominciavamo a capire di che pasta erano fatti. Adesso, dopo aver ascoltato In Æternvm (Argonauta Records) posso dire con cognizione di causa che avevo scommesso bene su di loro. Non che Encyclia fosse brutto, ma è sicuramente ridimensionato se messo accanto al nuovo album di cui scopriremo presto un bel po’ di dettagli. La parola va a Mario Morgante e Marino Martellotta, rispettivamente chitarrista e bassista della band pugliese. Gli altri membri sono: Alessandro Donnaloia (cantante) e Tommaso Cavallo (batterista) [F]

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Intervista agli O

Primo aprile, la deflagrazione: il nuovo album degli O è uscito su Bandcamp. Vado nel panico, sulle prime non ho il coraggio di ascoltarlo, figuratevi di chiedere una delle mie solite intervista ficcanaso. Il motivo è il seguente: se fosse stato anche solo in parte meno bello dei suoi predecessori non avrei retto il dispiacere. E invece, come avrete oramai intuito, Antropocene è un altro lavoro maiuscolo, notevole, imprescindibile. Sono felice che Samuele e Maurizio, rispettivamente cantante e bassista, abbiano risposto così volentieri alle mie domande: è una graditissima conferma delle impressioni ultra positive che avevo di loro. [F]

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La saggezza del vagabondo metalpunk: intervista agli Hobos

Quanto sono presi bene gli Hobos? Vi auguro vivamente di incontrarli, anche virtualmente se potete, perché in un battibaleno riescono a travolgerti. Lo leggerete: in poche parole sanno condensare un mondo, bello e brutto allo stesso tempo, ma vissuto in prima persona e per questo di grandissimo valore umano. Oltre a questo, come se non bastasse, Nell’era dell’apparenza è uno dei miei dischi preferiti dell’anno scorso e credo che dovreste ascoltarlo appena finite di gustarvi tutta d’un fiato l’intervistina che segue. [F]

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Intervista ai Carmona Retusa

Stavolta voglio farvi conoscere una band diversa dalle solite che passano di qua. Sarà stato il riferimento ad Andrea Pazienza, sarà perché hanno avuto a che fare con quella combriccola frizzantina di Tifone Crew, ma la loro musica mi ha subito preso allo stomaco e poi al cuore. Non lo so di preciso. So solo che i Carmona Retusa mi hanno dato molto e ho voluto ringraziarli a modo mio, curiosando su di loro. Risponde alle mie domande in modo molto preciso il bassista Benito. [F]

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Intervista a Tifone Crew

Il blog che state leggendo infetta il web da metà 2017. Non tantissimo, ma abbastanza da farmi assistere in prima persona alla nascita e alla crescita di una delle migliori cose accadute in Sicilia negli ultimi tempi. Dischi? Concerti? Unione che va oltre la musica? Tutto questo si chiama Tifone Crew. Ne fanno parte, tra gli altri, i ragazzi che stanno nei Nerobove e nei Fordomth, e con loro l’argomento è stato solo sfiorato… fino ad oggi. Ringrazio Federica Sapuppo (Torpore) e Santo Premoli (ex Sdangher, ora Grind On The Road) per la cortesia nelle risposte e per avermi dato l’ennesima conferma che talvolta gli umani sono degli esseri fantastici. [F]

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Intervista doppia ai Nulla+ e ai Nomura

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Uno split come tanti altri? Per me no. È stata quasi una folgorazione che mia spinto a fare ricerche e a trascinare le band coinvolte in un’intervista doppia. L’ultima volta che ci ho provato, con tre gruppi addirittura, uno mi rispose a monosillabi e un altro mi disse, dopo diverse settimane, che non capiva le domande. Ma passiamo alle cose importanti della vita: Nomura e Nulla+, dalla Puglia all’Umbria con tanto di quel bel rancore… [F]

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Pest Productions: le grandi scoperte e i piccoli feticci

Pest Prod logo

Avete già capito che l’etichetta di cui ci occupiamo ha un fiuto invidiabile, e se non lo avete fatto non vi è bastato quanto vi ho raccontato l’altra volta. Ve lo ribadisco con qualche altro esempio. Vorrei sottolieare in apertura come questo e gli altri post sulla label cinese sono animati da uno scopo tutt’altro che dottrinale o sapienziale. In parole povere: io non so un cazzo e molti gruppi li ho scoperti da pochi mesi. Ci sarebbe quindi da parlare in modo molto più approfondito dei primi anni di Pest, quando il fenomeno post black era ancora lontano dal divenire qualcosa di giganteaco, ma Deng già aveva visto lungo. Un lettore mi ha fatto notare questo e diverse assenze, ma purtroppo il mio cervello funziona a momenti alterni, quindi cito qui due gruppi essenziali come Heretoir e Thy Light.

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