Anatomia – Cranial Obsession (Nuclear War Now! Productions) 2017

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Certo che gli Anatomia sanno essere veramente pesanti. Split quanti ne volete (Gravesite, Interment, Undergang, Necorvorous e mille altri), LP solo tre, dalla dimensione pantagruelica. L’ultimo è ancora più eccessivo. Cranial Obsession è splatter puro, con dei suoni allucinanti e spaventosi. Se la fuoriuscita delle budella dallo stomaco emettesse un particolare rumore, sarebbe quello dei riff contenuti in questo disco.

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Le dimensioni non contano # 2: Anguis Dei, Vhorthax, Malakhim, Obscene, Gort

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Anno nuovo, dischetti nuovi. Ne escono tanti, me ne vengono segnalati tanti, ed è difficile scegliere quali fanno al caso mio, al caso nostro. Tanto prima o poi diventerà questo il formato del futuro: lavori di uno o due pezzi, pubblicati digitalmente e poi fisicamente in edizione molto limitata (per noi feticisti). Nessuno compra più un cd di dieci canzoni, figuriamoci uno molto meno capiente. Non c’è più quel significato dietro l’oggetto cd/cassetta, il vinile poi è un caso a parte perché costa di più produrlo, non so se di molto o di poco rispetto agli altri mezzi. La soddisfazione credo però sia di molto maggiore. Vabbè, elucubrazioni a parte, andiamo per la nostra strada. Comprate, comprate, comprate.

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Le dimensioni non contano # 1: Coscradh, Cryostasium, Wending Tide, 夢遊病, Come Back From The Dead

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Non ci casco più. Ho già fatto ammenda diverse volte negli ultimi mesi e ora torno a presentare i miei omaggi ai dischetti. Non dischi, proprio dischetti. Termine che intendo in senso vezzeggiativo e so che in realtà è un diminutivo. La brevità è un pregio che riesce a esaltare le gesta di pochi. Spesso sono gli stessi gruppi a sottovalutare la portata musicale di un mini-album, assegnandogli solo valore materiale/collezionistico perché spesso i dischetti sono in edizione molto limitata.

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Ebola – II (Via Nocturna), 2017

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Ci sono degli Ebola italiani, tedeschi, colombiani e polacchi. Per quanto possano piacervi o disgustarvi, nessuno di loro potrà superare il livello di malattia psicofisica che riesce a trasmettere la one man band Ebola, dal sud del Giappone. Come molto facilmente potete immaginare, II è il seguito dell’esordio Blindness, uscito appena un anno fa, ma sono già stati fatti diversi passi in avanti.

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