Goatpenis – Anesthetic Vapor (Nuclear War Now! Productions) 2017

a2456051590_16

Ci sono voluti decenni perché i Goatpenis uscissero dall’underground brasiliano con un’etichetta internazionale, ma il loro operato era già noto agli estimatori del cosiddetto war metal: alcune demo risalenti ai primi anni Novanta, poi dal 2004 in poi una sfilza di album crudi, al sapore di carne bruciata dal fuoco nemico. Non ci si aspetterebbe da un gruppo così chissà quali dissertazioni sui massimi sistemi, e infatti è così, tutto molto diretto.

La cosa bella è che loro non hanno mai fatto un disco uguale all’altro. Il mio preferito è Depleted Ammunition del 2011, un plotone di esecuzione con canzoni dedicate alle armi. Negli ultimi tempi Sabaoth e compagni hanno usato più tempi massicci del death metal e questo ha fatto allontanare il pubblico folle da dischi che invece meritavano. Stavolta è Nuclear War Now! in tutti i sensi. Copertina sgradevole, un pugno in un occhio, che si addice a un album amaro e -manco a dirlo- di nuovo diverso dai predecessori. Apocalypse War è dello scorso anno, ma sembra passato un secolo. Anesthetic Vapor ha di nuovo la voce in evidenza e le lead guitar troppo pulite sono state messe da parte. È comunque un album più melodico per gli standard Goatpenis, molto epico e relativamente elaborato, con rullate marziali nella titletrack e in Carnivorous Ability. Soprattutto quest’ultima è memore degli insegnamenti di Apocalypse War, portandola al livello successivo. E in ciò i pattern del batterista dei Sodamned sono esemplificativi. Ho qualche dubbio sul cantato. Non è violento o bestiale, non dà l’idea di essere molto potente stavolta. È sporco, incomprensibile e malvagio, questo sì, ma non va oltre. Forse è troppo filtrata, ma non ci metterei la mano sul fuoco, magari è proprio come Satana l’ha fatta. Il trio brasiliano è passato oltre il più incontrollato amore per il blast beat, che anzi non è mai stato così forte. I brani sono tra i più accessibili mai scritti (Pleasant Atrocities March non era minimamente ipotizzabile ai tempi di Inhumanization) e immediatamente memorizzabili (la migliore della scaletta Oppressive Ferric Noise), e ciò dimostra che i Goatpenis si rivolgono ufficialmente a un altro tipo di ascoltatori. Anesthetic Vapor equivale a un viaggio di sola andata per l’Europa? A me non dispiacerebbe, a dire il vero.
[F]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...