Leucosis – Liminal (Sentient Ruin Laboratories), 2017

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Per quanto messo in campo dal loro esordio ad oggi, i Leucosis meriterebbero molto di più. Già col solo fantastico Pulling Down The Sky del 2011 potevano vivere di rendita, suonandolo in giro per la West Coast in lungo e in largo. Dopo un paio d’anni invece l’album omonimo metteva altra carne al fuoco, migliorava la produzione e sostanzialmente forniva un altro motivo per venerarli accanto a Ash Borer e Fell Voices. Ma qualcosa in loro stava cambiando, era evidente.

Da seguaci dell’abisso dei Weakling e dei Leviathan che erano all’inizio, hanno incorporato altre influenze che escono fuori prepotenti in Liminal. Mezz’ora in totale, la metà dei suoi predecessori in termini di durata. Sempre in relazione a loro è il meno impegnativo ed estremo (il logo leggibile non mente), anche se una copertina così minimale faceva pure pensare ad una possibile svolta verso il crust/black metal o qualcosa del genere. Con tre brani veri e propri, due interludi di cui solo il primo degno di nota, Liminal è la luce alla fine di un tunnel saturo di monossido di carbonio, il momento esatto in cui dal soffocamento si passa a vita nuova. Questo si traduce con suoni di chitarra molto brillanti rispetto alla batteria come al solito un po’ in secondo piano (soprattutto il rullante), e riff mai dissonanti, neanche nei momenti più convulsi. I Leucosis, che facevano crescere le melodie con calma e metodo, si lanciano subito in blast beat spietati. Resto un po’ male solo per i due minuti e mezzo di post metal manieristico e superfluo con cui si chiude Bereft. Saranno anche più melodici in alcuni passaggi, come in Manifest, in cui emergono le influenze degli Altar of Plagues e dei Wolves In The Throne Room, ma attenzione: anche Saturnial è puro black metal. Insomma, a quattro anni dal disco precedente è tempo di voltare pagina per questi due californiani e scommetto che la loro evoluzione è ancora lontana dall’essere conclusa. Almeno non hanno avuto un tracollo come gli Ash Borer lo scorso anno.
[F]

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