Pest Productions: le grandi scoperte e i piccoli feticci

Pest Prod logo

Avete già capito che l’etichetta di cui ci occupiamo ha un fiuto invidiabile, e se non lo avete fatto non vi è bastato quanto vi ho raccontato l’altra volta. Ve lo ribadisco con qualche altro esempio. Vorrei sottolieare in apertura come questo e gli altri post sulla label cinese sono animati da uno scopo tutt’altro che dottrinale o sapienziale. In parole povere: io non so un cazzo e molti gruppi li ho scoperti da pochi mesi. Ci sarebbe quindi da parlare in modo molto più approfondito dei primi anni di Pest, quando il fenomeno post black era ancora lontano dal divenire qualcosa di giganteaco, ma Deng già aveva visto lungo. Un lettore mi ha fatto notare questo e diverse assenze, ma purtroppo il mio cervello funziona a momenti alterni, quindi cito qui due gruppi essenziali come Heretoir e Thy Light.

Read More

Annunci

Roal Amundsen meets René Ferretti: intervista a quei bravi ragazzi di Xenoglossy Productions

xenoglossy logo

-ENGLISH VERSION BELOW- Non è colpa mia. Me l’hanno chiesto loro. L’hanno voluto loro. Se la sono cercata. E io ho cercato loro, li ho spiati, li ho studiati. Di chi parlo? Ma di Heliogabalus e Stilgar, due signorini che avete già conosciuto in un’altra lieta occasione: loro sono i Thecodontion e hanno trovato anche il tempo di creare e gestire un’etichettina molto graziosa e spumeggiante chiamata Xenoglossy Productions. Ve la presentano loro, raccontandovi tutto quello che hanno fatto fino ad oggi. Ringrazio Stilgar per aver deciso di donare a me e a tutti voi un’ineccepibile traduzione dell’intervista in inglese. [F]

Read More

Intervista ai Krypta (death metal, Italia)

kryptalogo

La pubblicità su Facebook paga. Grazie a un’inserzione molto basilare col link al loro album, i Krypta mi hanno praticamente costretto a fiondarmi su Bandcamp e a fare mia l’ultima cassettina di In Torment. Quella che segue non è una delle solite interviste, ma si tratta un po’ come per gli Eyelids e gli Sciolism, di far le veci delle recensioni, visto che non ne scrivo più e credo di aver decisamente perso la mano. [F]

Read More

Intervista agli Assumption (doom death metal, Italia)

0000371227_100

Mi piace vincere facile, lo ammetto. Sapevo già che da Giorgio Trombino, vulcano di idee musicali e non solo, non avrei mai avuto un’intervista con informazioni banali, mi avrebbe pienamente soddisfatto, come già successo in un’altra occasione in cui mi raccontò la storia dei suoi Haemophagus. Poiché in questo periodo esce il terzo lavoro degli Assumption per Everlasting Spew Records (cd) e Sentient Ruin Laboratories (cassetta, ovviamente), ho pensato bene di intercettarlo tra i suoi mille impegni. [F]

Read More

Intervista a Warrior (ossia chi sta dietro a Ancestral Vision, Peridexion Tree, Stige e diversi altri)

Avere qualcosa da dire è molto raro al giorno d’oggi. Dubito anche di me stesso, anzi spesso sono sicuro di non avere nulla di interessante da condividere con gli altri. Probabilmente è vero, ma spero di sbagliarmi e di essere solo in un periodo un po’ grigio della mia vita. Nel frattempo ammiro i musicisti. Li osservo, li ascolto e li ospito. Per fortuna loro hanno tantissimo da dire e se solo sono riuscito ad agevolare questa comunicazione mi ritengo felice. Grazie a Andrea Guerriero, in arte Warrior, ho riscoperto la profondità del metal estremo. Davvero, non ho più nulla da aggiungere, quest’intervista mi ha fatto riflettere moltissimo. Spero vi faccia lo stesso effetto. [F]

Read More

Pest Productions: come è nata e cosa ne sapevo (poco)

Pest Prod logo

A grande richiesta torno ad occuparmi di un’etichetta, ad affondare le mie luride manacce nel ventre corposo di una piccola grande impresa che -a prescindere dalla musica prodotta- mi sembra giusto lodare per lo spirito con cui riesce a lavorare. Fatemi sparare un’ovvietà, così, in apertura: ci si fa un mazzo gigantesco per gestire una label seriamente. No, non parlo di quelle che fanno uscire un disco all’anno, quello è altro, sebbene sia uno sfizio che prima o poi mi toglierò pure io. Intendo qualcuno che ha reso la sua vita una catena di montaggio, tipo Aleksey di Satanath Records. Ma non è lui il protagonista stavolta. Dopo la piccolissima Cirsium Kollektivet è tempo di andare a parare altrove, molto lontano sia dalla Svezia che dall’Italia, in un posto che secondo me nasconde tantissime sorprese metalliche. Bisogna solo saperle scovare. Toh, ecco Pest Productions, orgoglio cinese dal cuore nero, ma vi avverto: non c’è nulla di enciclopedico o esaustivo come certi articoloni infiniti e cattedratici letti su Metallized. Anche quelli sono simpatici, ma hanno un’aria di seriosa superiorità latente che non mi è mai piaciuta. Vi scrivo consapevole di essere tanto ignorante quanto appassionato ed entusiasta di gruppi che sto scoprendo per la maggior parte in questo periodo.

Read More

Intervista minchiona quanto basta ai Kakothanasy (death metal, Svizzera)

0012938638_100.png

-English Below-
Partiamo dall’inizio. Ringrazio sempre qualcuno, stavolta tocca a quel mio amico che mi consiglia roba che ha come minimo comune denominatore un nome quantomeno singolare. I Kakothanasy sono arrivati nelle mie orecchie alcune settimane fa, se non mesi. La loro discografia è esigua, appena due uscite che in totale arrivano malapena a mezz’ora. Ma ci ho sentito del buono, anzi dell’ottimo, della stoffa, forse del talento. Non so se vi fulmineranno come hanno fulminato me, fatto sta che mi sono divertito molto e non potevo evitare di farveli conoscere. [F]

Read More

Writ In Water, Overkhaos, Rome In Monochrome, Eyelids (e una menzione a Veins e Innerhate) – Potenza, 19 maggio 2018

32767652_10155995278219818_4368571172753768448_n

Premessa: non me ne frega niente dei contest, anzi credo vadano proprio contro la mia idea di musica. Quindi scusatemi se non conosco regolamento e criteri per cui il 19 maggio 2018, al Pipistrello di Potenza, si sono ritrovati i sei gruppi che poi effettivamente hanno suonato. So solo che uno di loro, esattamente tre mesi più tardi, suonerà all’Agglutination, in apertura ai già annunciati Death SS, Pestilence, Necrodeath e Folkstone. Visto che la serata era gratuita e che i concerti metal nel capoluogo lucano si vedono con una frequenza spaventosamente bassa (due all’anno), l’occasione era piuttosto gradita. Il caso (o il buon gusto di chi ha deciso) ha voluto che i sei gruppi scelti per suonare in questa fase finale delle selezioni mi andassero tutti più o meno a genio.

Read More

Intervista a Noesis (black metal, Italia)

logo fb

L’ho detto, scritto e ripetuto più volte: la Basilicata è la regione adatta ad essere la culla di decine e decine di gruppi atmospheric black. Ancora siamo lontani dal mio sogno, ma Bandcamp mi ha appena segnalato che tutto sommato le mie idee non sono così campate per aria. Noesis è un progetto molto piccolo che ovviamente non potevo lasciarmi sfuggire. La parola passa alla mente e alle braccia di questa one man band, Niccolò Nicodemo. [F]

Read More

Onward to Traffic (with a rotting bus) – Incantation, Suicidal Causticity, Dr. Gore e Neid – Roma, 16 maggio 2018

Come i miei più affezionati lettori già sapranno, non scrivo recensioni da febbraio, benché ne siano uscite fino ad aprile (avevo una sorta di riserva aurea). Ciò riguarda anche i concerti? Boh, non ci avevo mai pensato. Evidentemente però se state leggendo queste parole qualcosa deve essere cambiato nei miei schemi mentali. In realtà il report perfetto l’ha già scritto Metal Skunk (come al solito) e vi consiglio di andare anche da loro, hanno espresso più o meno tutto quello che avrei voluto dire io. Se volete comunque leggere la mia versione, ci vediamo qualche centimetro più in basso.

Read More